Le nostre terapie personalizzate

BIA-ACC: tra le applicazioni più consolidate e diffuse di questo dispositivo possono essere citate quelle che seguono:

  • nutrizione clinica e dietologia
  • Riabilitazione fisico-motoria
  • Aumento della performance sportiva
  • Diagnostica e monitoraggio dei disturbi metabolici, gastrointestinali e cardiovascolari
  • Diagnostica e monitoraggio dei disturbi infiammatori cronici e delle patologie autoimmuni
  • Longevità e performance psicofisica
  • Diagnostica differenziale della sintomatologia vaga e aspecifica, MUS

L’apparecchio fornisce al medico le indicazioni riguardanti il generale stato di salute del paziente. Questo dispositivo è in grado di misurare i ritmi biologici attraverso la misura di parametri elettrici dei diversi segmenti organici.
Inoltre offre al medico un notevole ausilio per formulare una diagnosi fornendo indicazioni dettagliate su disturbi che spesso non sono riscontrabili con le classiche indagini come radiografie, ultrasuoni, tac o ricerche di laboratorio.
Per le proposte terapeutiche il vegachek sport si basa su metodiche collaudate e non convenzionali.

  • terapia di drenaggio linfatico
  • Disturbo da cicatrici
  • Risanamento di focolai
  • Risanamento intestinale
  • Terapia delle surrenali
  • Terapia ormonale con SI CARD
  • Terapia SIT (di informazione)
  • Terapia antimicotica e antiparassitaria
  • Cromoterapia e toni fondamentali
  • Fiori di Bach
  • Terapia con campi magnetici

METHAPATHIA GRHUNTER è un sistema computerizzato che scansiona in pochi minuti tessuti, organi, vasi, in pratica tutto il corpo del paziente, è cosi in grado di individuare le eventuali patologie in tempo reale e di identificare i possibili rimedi sia di tipo allopatico che omeopatico e fitoterapico.
Questo tipo di tecnologia è assolutamente innovativa e non invasiva.
Il funzionamento è legato alla lettura della variazione di entropia rilevate dai campi torsionali emessi dal generatore collegato al computer. Ogni piccola variazione di frequenza dai valori normali suggerisce la presenza di uno squilibrio.

Il dolore è uno stimolo sensoriale piuttosto complesso; può essere visto come un messaggio del corpo che ci invita ad indagare e ricercare la causa intima del sintomo, oppure come un meccanismo d’allarme che suscita una reazione emotiva ad una risposta comportamentale.
Questa branca della medicina affronta il complesso fenomeno del dolore con una gamma di interventi volti a lenire il dolore, ma anche la sua causa dove possibile.

L’ossigeno-ozono terapia è una tecnica dolce che sfrutta la potenzialità dell’ozono combinato con l’ossigeno, di stimolare ed aumentare i meccanismi di protezione nei confronti della produzione di radicali liberi, determinandone la riduzione, e di sostanze tossiche per le cellule.
L’ozono attiva la circolazione in tutti i tessuti favorendo il rilascio di ossigeno agli stessi, svolgendo così diverse azioni: analgesica, antinfiammatoria, antivirale, antibatterica, antimicotica, immunomodulante, stimolando la rigenerazione tessutale.
Nell’uso medico viene utilizzata una miscela di O2/O3 detta anche ozono medicale.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
In numerose patologie caratterizzate da spiccata sintomatologia dolorosa, specialmente a carattere infiammatorio, come le patologie articolari e reumatiche, si utilizza l’effetto antalgico dell’ozono che si esplica mediante un maggiore afflusso di ossigeno nella sede di flogosi tissutale.
Nelle patologie immunitarie e nella terapia oncologica l’utilizzo dell’ozono ad appropriate concentrazioni viene associato nell’ambito dei protocolli di chemioterapia con lo scopo di aumentare l’efficacia terapeutica in quanto esercita un effetto modulante la reattività del sistema immunitario.

  • Cellulite
  • Discopatie paravertebrali intramuscolari
  • Discopatie Lombosacrali
  • Artrosi
  • Coxartrosi
  • Gonartrosi
  • Periartrite scapolo omerale
  • Terapia di supporto in pazienti dializzati
  • Tunnel carpale
  • Terapia di base e supporto in terapie immunologiche
  • Artrite reumatoide
  • Acne
  • Foruncolosi
  • Allergie
  • Asma
  • Riniti (Allergie vasomotorie)
  • Alopecia
  • Arteriopatie I Stadio (parestesie e senso di freddo ai piedi)
  • Arteriopatie II Stadio (claudicatio, cianosi, atrofia cute, distrofie ungueali, assenza di polso periferico)
  • Arteriopatie III Stadio (dolore a riposo con ulcerazioni e gangrena oppure dolore alla deambulazione dopo 10 metri)
  • Arteriopatie IV Stadio (occlusione arteriosa con lesioni necrotico gangrenose)
  • Epatopatie croniche
  • Geriatria – Arteriosclerosi – Sclerosi cerebrale
  • Erpes Simplex
  • Erpes Zoster
  • Linfedema
  • Onicomicosi
  • Dismetabolismi – Sblocchi Metabolici (protocollo Prof. Peci)
  • Principio Antiossidativo
  • Recupero Post Infartuale
  • Stati Convalescenza Post Traumatica e Post Terapie Prolungate (comprese oncologiche)
  • Fibromialgia
  • Cronic Fatigue Sindrome
  • Morbo di Parkinson
  • Sclerosi Multipla
  • Psoriasi
  • Tromboflebitici Recenti
  • Depressione
  • Cefalee a grappolo – Vasomotorie
  • Ulcere Varicose
  • Insufflazioni
  • Colibacillosi
  • Colite Spastica
  • Colite Atonica
  • Colite Ulcerosa
  • Eczemi Anali
  • Emorroide
  • Proctiti
  • Stipsi
  • Piaghe da decubito, da Raggi, Ulcus Cruris
  • Innesti, Ascessi, Osteomieliti, Lembi Rivascolarizzati, Estrazioni dentarie, Ritardi di guarigionein chirurgia orale, Afte, Analisi

La Neuralterapia è una metodica diagnostica e terapeutica che ricerca i campi di disturbo, zone del nostro organismo che possono provocare un sintomo, una malattia o un’alterazione metabolica. L’approccio terapeutico della Neuralterapia è finalizzato a curare le malattie attraverso il sistema nervoso; la terapia si svolge interrompendo la trasmissione di uno stimolo irritativo, riprogrammando il Sistema Nervoso Autonomo detto Neurovegetativo e restituendo al “sistema di base” la sua autoregolazione.
La metodica consiste nel trattare i punti patologici con iniezioni (sottocute, intramuscolo, endovena o vicino alla vena, intraarteriose) di piccole quantità di sostanza a bassa concentrazione (procaina cloridrato senza eccipienti o lidocaina o xilocaina, ecc..) prima localmente dove c’è dolore ed eventualmente in determinati punti critici di regolazione (alcuni sono gli stessi dell’agopuntura), poi successivamente nella sede del “campo di disturbo” (cicatrici, zona traumatizzata, focolaio cronico), o nei plessi nervosi, ecc.
La Neuralterapia può essere associata ad ogni altro tipo di strategia terapeutica, diventando terapia di supporto con indicazioni terapeutiche ampie che comprendono qualsiasi disturbo di tipo funzionale tra cui:

  • cefalea cronica, emicranie, nevralgie
  • forme reumatiche, artritiche, artrosiche, comprese quelle traumatiche, sportive, artralgie, mialgie
  • manifestazioni cutanee, malattie dell’orecchio, gastro-intestinali, broncopolmonari, vascolari e di qualsiasi altro organo o apparato
  • distonie neurovegetative ed endocrine tipo ipo-ipertiroidismo, disturbi ginecologici o andrologici

La EBS-Terapia, ripresenta al Sistema Nervoso Centrale la condizione globale dell’organismo, incluse le compensazioni anomale, al fine di favorire l’autocorrezione e la ripresa del controllo neurologico, sia a livello fisico che psichico. Recupera una migliore capacità di gestione dello stress, intendendo per stress qualunque cambiamento che spinge l’organismo verso una maggiore disorganizzazione.
La EBS-Terapia induce l’organismo a “riorganizzarsi” positivamente, aiutandolo a riacquistare la naturale e corretta capacità di risposta. La EBS-Terapia non è indirizzata ad eliminare, immediatamente, i sintomi, ma la sua funzione è quella di favorire il recupero ottimale dei meccanismi nervosi che sono all’origine dei sintomi.

Scopri di più sull’EBS

La medicina di informazione biofisica parte dagli studi del Dr. Helmut W. Schimmel e del Dr. Bodo Köhler i quali, per strade parallele, hanno studiato la regolazione dei processi fisiologici nell’organismo e il trasferimento biofisico di informazioni atte a indurre effetti diagnostici terapeutici sul paziente.

La Mesoterapia è una pratica medica di somministrazione intradermica distrettuale e/o loco regionale di farmaci il cui vantaggio rispetto alla via sistemica è quello di utilizzare dosi ridotte di principio attivo, minore tempo per espletare la propria azione, ridotto coinvolgimento di altri tessuti e diminuzione del rischio di eventi avversi o effetti collaterali. L’effetto terapeutico della Mesoterapia può essere mantenuto con successivi interventi a distanza di alcuni giorni diversamente dalla terapia sistemica, in cui il farmaco per agire sul sito di azione deve raggiungere una concentrazione ottimale e, dipendentemente dalla propria emivita, richiede somministrazioni ravvicinate.
Per contro la intradermoterapia non può sostituire in toto la tradizionale via sistemica, ma può avere un ruolo adiuvante contribuendo a ridurre il fabbisogno di farmaci per via sistemica.
I principali campi di applicazione clinica della Mesoterapia sono:

  • Terapia del dolore
  • Arteriopatie
  • Flebolinfopatie
  • Traumatologia sportiva
  • Dermatologia